{"id":2604,"date":"2024-09-07T08:00:00","date_gmt":"2024-09-07T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/?p=2604"},"modified":"2024-09-06T10:50:07","modified_gmt":"2024-09-06T08:50:07","slug":"vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/","title":{"rendered":"Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vangelo odierno narra la guarigione del sordomuto nella Decapoli (regione pagana), che consideriamo insieme a quella del cieco di Betsaida (Mc 8,22-26; che non verr\u00e0 letta quest&#8217;anno), perch\u00e9 sembrano brani \u201cgemelli; infatti in entrambi Ges\u00f9 guarisce tramite la saliva: sputando per raccoglierla nella mano col sordomuto, addirittura sputando negli occhi del cieco! Nell&#8217;ambito della storia delle religioni la manipolazione con la saliva era caratteristica della terapia degli occhi e della lingua, ritenuta un eccezionale mezzo terapeutico: la saliva di un carismatico animato dal <em>Pneuma<\/em> (aria, respiro), era considerata \u201cfiato condensato\u201d del suo Spirito divino (<em>sic<\/em>). La prospettiva \u00e8 ellenistico-taumaturgica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema \u00e8 che Tacito (<em>Historiae <\/em>4,81), Svetonio (<em>Vita Vespasiani<\/em> 7,2s) e Dione Cassio 66,8 narrano che anche Vespasiano, onorato come sovrano-Dio, guar\u00ec ad Alessandria un cieco con la saliva, e pure un paralitico. \u00c8 facile la tentazione di considerare il tutto come un&#8217;inventata <em>fiction<\/em> immaginaria; ma le guarigioni di Ges\u00f9 sono troppo attestate per essere liquidate come leggendarie. Devono solo essere liberate dalla scorza del mito, a partire dalla loro mitica istantaneit\u00e0: i guariti da Ges\u00f9 avranno avuto la loro ampia convalescenza con riabilitazione e lento recupero. Ma sono necessarie altre \u201cpulizie\u201d demitizzanti: quelli della figlia di Giairo e Lazzaro sono stati originariamente e storicamente risvegli dal coma (che in greco significa appunto \u00absonno profondo\u00bb, ma pure stato comatoso), poi trasformate in resurrezione. Le due frasi \u00abLa bambina non \u00e8 morta ma dorme\u00bb (Mc 5,39) e \u00abLazzaro s&#8217;\u00e8 addormentato, ma io vado a svegliarlo\u00bb (Gv 11,11) vanno intese in senso rigorosamente letterale, e non come semplici battute. La resurrezione del giovinetto di Naim (Lc 7,11-17) \u00e8 simbolico-leggendaria, come pure la guarigione istantanea di ben 10 lebbrosi (solo in Lc 17,11-17). Sono altres\u00ec <em>fiction <\/em>letterarie le guarigioni a distanza (solo due) della figlia della vedova fenicia e del figlio del funzionario reale (Gv 4,46ss).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fatte le dovute \u201cpulizie\u201d, possiamo procedere pi\u00f9 spediti. Nei vangeli la distinzione fra guarigione ed esorcismo non \u00e8 sempre netta, poich\u00e9 le malattie stanno sotto il regno di Satana. Coi cosiddetti esorcismi Ges\u00f9 ha guarito le malattie mentali: psicosi, schizofrenia, sdoppiamento della personalit\u00e0&#8230;: infatti la caratteristica principale della cosiddetta \u201csindrome demoniaca\u201d (il demonio non esiste) \u00e8 lo sdoppiamento della personalit\u00e0; si alternano quella \u201cnormale\u201d e quella aggressiva diabolica, con eventuali stati intermedi. Nel famoso romanzo e film <em>L&#8217;esorcista<\/em>, il primo e il pi\u00f9 serio, Padre Karras riferisce all&#8217;esorcista (interpretato dal compianto Max von Sydow) di averne individuate almeno tre; al che l&#8217;autore dell&#8217;esorcismo (a cui Padre Karras assiste in quanto psichiatra) gli risponde seccamente: \u00ab\u00c8 una sola\u00bb. Oltre alle malattie strettamente mentali, Ges\u00f9 ha guarito quelle psico-somatiche, in cui la causa \u00e8 nella mente-cervello; nulla poteva contro quelle solo organiche (per le quali si richiede la medicina moderna). Per chi ha i muscoli atrofizzati da 38 anni (Gv 5,5) non c&#8217;\u00e8 nulla da fare, come per il paralitico presso la piscina coi 5 portici [Che venga guarito solo il primo che si tuffa nell&#8217;acqua mossa dall&#8217;angelo (Gv 5,4; non siamo&#8230;alle Olimpiadi), grazie a Dio \u00e8 solo una posteriore glossa sciagurata].<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma come avr\u00e0 fatto? Ipotizzo che Ges\u00f9 abbia avuto doti da ipnotizzatore, nel senso dell&#8217;ipnosi vera e propria, che esiste, \u00e8 una cosa seria anche se delicatissima, tanto che viene usata oggi in terapia: sembra particolarmente efficace nella cura dell&#8217;impotenza, ovviamente psichica, dovuta a un blocco mentale. Se ci sono gravi disfunzioni nell&#8217;apparato uro-genitale, \u00e8 necessario semmai un chirurgo attuale. Nell&#8217;ipnosi l&#8217;emisfero destro del cervello, quello emozionale e irrazionale, prende il controllo totale dell&#8217;organismo. L&#8217;emisfero sinistro logico-razionale \u00e8 disattivato, come nei <em>sogni <\/em>in cui succedono le cose pi\u00f9 strampalate e assurde di questo mondo; non c&#8217;\u00e8 lo spazio e il tempo definito: si pu\u00f2 saltare da un luogo a un altro anche molto distante, e da un tempo all&#8217;altro assai lontani. Se sotto ipnosi<strong> <\/strong>il cervello \u00e8 efficace nel riattivare certe sue \u201cmappe\u201d [il termine preferito dal grande neurologo Gerald Edelman per i sistemi sensoriali di ingresso (vista, udito) e per quelli motori di uscita (camminare)], perch\u00e9 Ges\u00f9 non avrebbe potuto fare altrettanto? <strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ipnosi inoltre richiede isolamento, massima concentrazione, distacco dal contorno quotidiano col suo frastuono (non \u00e8 un teatrale fenomeno da baraccone per stupire gli spettatori): ci sono indizi al riguardo nel fatto che Ges\u00f9 porti sia il sordomuto odierno in disparte lontano dalla folla, e pure conduca per mano il cieco (8,23) fuori dal villaggio. Anche per la figlia di Giairo prende con s\u00e9 unicamente i tre intimi, e poi <em>caccia via tutti <\/em>entrando solo coi genitori (Mc 5,40 e Matteo 9,25). Anche in Gv 11,30 Ges\u00f9 si era fermato all&#8217;inizio del paese, lontano dalla gente; prima gli va incontro Marta, che poi torna <em>di nascosto, <\/em>in alcuni manoscritti <em>in silenzio<\/em> (per evitare assembramenti intorno a Ges\u00f9?) a chiamare la sorella. Le due sorelle probabilmente si alternano per non lasciare solo Lazzaro in coma a casa. Sono delicati sia l&#8217;inizio che la fine dell&#8217;ipnosi: nel caso del cieco Ges\u00f9 deve intervenire due volte (Mc 8,25), perch\u00e9 dopo la prima vede confuso; \u00e8 possibile che al primo colpo non gli sia riuscita l&#8217;uscita dall&#8217;ipnosi. Sono tutti indizi che possono costituire una prova. Ma non insisto pi\u00f9 di tanto sull&#8217;ipnosi classica; penso piuttosto a un&#8217;ipnosi di tipo estatico-mistico, che coinvolge anche la fede, peraltro tipica in tali racconti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine ritorniamo a Marco 1,40ss (VI domenica, vangelo dell&#8217;11 febbraio), dove Ges\u00f9<em> non<\/em> <em>guar\u00ec<\/em> il lebbroso ma \u00ablo cacci\u00f2 via subito\u00bb nel v.43: <em>euthus exebalen auton<\/em>, nelle vecchie edizioni addolcito con \u00ablo rimand\u00f2\u00bb [\u201cminacciandolo\u201d, <em>(com)minatus est<\/em> in alcune versioni latine]. Nel codice D abbiamo nel v. 41 <em>orgistheis<\/em> [\u201carrabbiatosi\u201d, anzich\u00e9 \u201cmosso a compassione\u201d (in latino <em>misertus<\/em>) del testo attuale], e cos\u00ec lo legge anche Efraim il Siro (4 secolo); confermato dall&#8217;<em>iratus<\/em> (e non <em>misertus<\/em>) della <em>Vetus latina<\/em> del Corbeiense e del Vercellese (anch&#8217;esso del IV secolo). Nel Veronese (4\/5 secolo) non c&#8217;\u00e8 n\u00e9 l&#8217;uno n\u00e9 l&#8217;altro: il momentaneo <em>vuoto<\/em> segnala il passaggio dall&#8217;<em>iratus<\/em> (adirato) al <em>misertus<\/em> (mosso a compassione), che avviene nel Bresciano (VI secolo). Nelle sale capitolari delle diocesi di Vercelli, Brescia e Verona, su quest&#8217;asse nord-italico, abbiamo la documentazione di una modifica \u201cepocale\u201d per la cristologia. [Esattamente come per il Magnificat in Lc 1,46ss: prima abbiamo \u00abEd <em>Elisabetta disse<\/em>: L&#8217;anima mia magnifica il Signore&#8230;.\u00bb, guarda caso nel Vercellese e Veronese; sempre sul nostro asse padano emerge chiaramente che in origine era il cantico di Elisabetta, <em>prima e<\/em> <em>non durante <\/em>la Visitazione (peraltro leggendaria). Poi abbiamo il <em>vuoto<\/em> \u00abE disse\u00bb (chi parla in 1,46?), quindi il definitivo \u00abE Maria disse\u00bb con l&#8217;aggiunta \u00abD&#8217;ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata&#8230;\u00bb (1,48b-49a)].<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne consegue:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1) Ges\u00f9 \u00e8 arrabbiato soprattutto perch\u00e9 non era in grado di guarire dalla lebbra, essendo una malattia organica (causata dal bacillo di Hansen) e non psico-somatica. Nei resoconti evangelici Ges\u00f9 non guarisce nessun lebbroso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2) Le guarigioni (esorcismi compresi) sono un fatto naturale, non soprannaturale, altrimenti avrebbe debellato tutte le patologie, anche a distanza; non sono miracoli nel senso tradizionale tutt&#8217;ora perdurante nelle canonizzazioni dei santi (allucinanti i tre miracoli richiesti).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3) Ges\u00f9 non \u00e8 onnipotente: quindi non \u00e8 in grado neppure di risuscitare i morti, cosa peraltro impossibile in assoluto se tali cerebralmente (nel senso attuale); \u00e8 stato invece possibile (lo facciamo anche noi oggi) risvegliare dal coma la ragazza e Lazzaro, ovviamente in casa e non nella tomba.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;errore grave compiuto \u00e8 stato quello di <em>scorporare<\/em> dal contesto e dal suo senso il carattere dimostrativo del <em>segno<\/em> (seppur grandioso ed efficace), <em>rendendolo autonomo<\/em> per dimostrare il suo stra-potere miracoloso di \u201cuomo divino\u201d. Il senso \u00e8 invece quello di avvalorare la solidariet\u00e0, vicinanza, unione col Padre [Dio \u00e8 con lui, dalla sua parte], non la sua onnipotenza assoluta. Tale solidariet\u00e0 divina c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 nel primo segno a Cana, qualunque cosa sia successa in quelle nozze, ma non la trasformazione <em>chimica<\/em> dell&#8217;acqua in vino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vangelo odierno narra la guarigione del sordomuto nella Decapoli (regione pagana), che consideriamo insieme a quella del cieco di Betsaida (Mc 8,22-26; che non verr\u00e0 letta quest&#8217;anno), perch\u00e9 sembrano brani \u201cgemelli; infatti in entrambi Ges\u00f9 guarisce tramite la saliva: sputando per raccoglierla nella mano col sordomuto, addirittura sputando negli occhi del cieco! Nell&#8217;ambito della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":2605,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[220,1],"tags":[],"class_list":["post-2604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bibbia-teologia-religioni","category-news"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37) - Il Foglio<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37) - Il Foglio\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il vangelo odierno narra la guarigione del sordomuto nella Decapoli (regione pagana), che consideriamo insieme a quella del cieco di Betsaida (Mc 8,22-26; che non verr\u00e0 letta quest&#8217;anno), perch\u00e9 sembrano brani \u201cgemelli; infatti in entrambi Ges\u00f9 guarisce tramite la saliva: sputando per raccoglierla nella mano col sordomuto, addirittura sputando negli occhi del cieco! Nell&#8217;ambito della [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il Foglio\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-09-07T06:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cieco.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"853\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Mauro Pedrazzoli\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Mauro Pedrazzoli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/\"},\"author\":{\"name\":\"Mauro Pedrazzoli\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/5150427490ca6594c569bc8c02001918\"},\"headline\":\"Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37)\",\"datePublished\":\"2024-09-07T06:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/\"},\"wordCount\":1295,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cieco.jpg\",\"articleSection\":[\"Bibbia, teologia e religioni\",\"News\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/\",\"name\":\"Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37) - Il Foglio\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cieco.jpg\",\"datePublished\":\"2024-09-07T06:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cieco.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cieco.jpg\",\"width\":1280,\"height\":853},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37)\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/\",\"name\":\"Il Foglio\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization\",\"name\":\"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png\",\"width\":708,\"height\":708,\"caption\":\"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929\",\"https:\/\/www.instagram.com\/evocate__\/?hl=it\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/5150427490ca6594c569bc8c02001918\",\"name\":\"Mauro Pedrazzoli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/27fa5c25bf3dd76657fb8ddb6dcf11fae23ce588752530e85d42262437504ef8?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/27fa5c25bf3dd76657fb8ddb6dcf11fae23ce588752530e85d42262437504ef8?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Mauro Pedrazzoli\"},\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/author\/mauro-pedrazzoli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37) - Il Foglio","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37) - Il Foglio","og_description":"Il vangelo odierno narra la guarigione del sordomuto nella Decapoli (regione pagana), che consideriamo insieme a quella del cieco di Betsaida (Mc 8,22-26; che non verr\u00e0 letta quest&#8217;anno), perch\u00e9 sembrano brani \u201cgemelli; infatti in entrambi Ges\u00f9 guarisce tramite la saliva: sputando per raccoglierla nella mano col sordomuto, addirittura sputando negli occhi del cieco! Nell&#8217;ambito della [&hellip;]","og_url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/","og_site_name":"Il Foglio","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929","article_published_time":"2024-09-07T06:00:00+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":853,"url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cieco.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Mauro Pedrazzoli","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Mauro Pedrazzoli","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/"},"author":{"name":"Mauro Pedrazzoli","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/5150427490ca6594c569bc8c02001918"},"headline":"Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37)","datePublished":"2024-09-07T06:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/"},"wordCount":1295,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cieco.jpg","articleSection":["Bibbia, teologia e religioni","News"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/","name":"Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37) - Il Foglio","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cieco.jpg","datePublished":"2024-09-07T06:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#primaryimage","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cieco.jpg","contentUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/cieco.jpg","width":1280,"height":853},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/vangelo-della-23a-domenica-del-tempo-ordinario-marco-731-37\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Vangelo della 23\u00aa domenica del tempo ordinario (Marco 7,31-37)"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/","name":"Il Foglio","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization","name":"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png","contentUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png","width":708,"height":708,"caption":"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine"},"image":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929","https:\/\/www.instagram.com\/evocate__\/?hl=it"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/5150427490ca6594c569bc8c02001918","name":"Mauro Pedrazzoli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/27fa5c25bf3dd76657fb8ddb6dcf11fae23ce588752530e85d42262437504ef8?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/27fa5c25bf3dd76657fb8ddb6dcf11fae23ce588752530e85d42262437504ef8?s=96&d=mm&r=g","caption":"Mauro Pedrazzoli"},"url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/author\/mauro-pedrazzoli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2604"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2604\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2608,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2604\/revisions\/2608"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}