{"id":3865,"date":"2026-05-01T09:00:00","date_gmt":"2026-05-01T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/?p=3865"},"modified":"2026-05-01T10:07:47","modified_gmt":"2026-05-01T08:07:47","slug":"andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/","title":{"rendered":"\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Non pubblichiamo di solito articoli a puntate. Ecco una eccezione. Si tratta di una sorta di drammaturgia nata a scuola per festeggiare il 25 aprile. Gli studenti hanno letto ciascuno una delle poesie, e provato a dirne qualcosa ai compagni, possibilmente senza distruggerle.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un libro di Giovanni Tesio \u2212<em>25 poesie per il 25 aprile<\/em> (Interlinea 2025) \u2212 che ha l\u2019ambizione, tutt\u2019altro che scontata, di attraversare l\u2019esperienza della Resistenza con la poesia: non come illustrazione storica, non come celebrazione, ma come modo di stare dentro la complessit\u00e0 morale di quegli anni con gli strumenti pi\u00f9 adatti, che sono quelli dell\u2019ambiguit\u00e0, della contraddizione, dell\u2019immagine che resiste alla spiegazione. Partendo da quella proposta, abbiamo selezionato otto testi \u2212 da Montale a Primo Levi \u2212 che costruiscono qualcosa che assomiglia meno a un percorso antologico e pi\u00f9 a una drammaturgia: un ordine pensato per onde, per scarti, per capovolgimenti di registro.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima ancora della poesia, una soglia. Nel 1955 il giurista e padre costituente Piero Calamandrei disse agli studenti milanesi:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abSe voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove \u00e8 nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque \u00e8 morto un italiano per riscattare la libert\u00e0 e la dignit\u00e0, andate l\u00ec o giovani, col pensiero, perch\u00e9 l\u00ec \u00e8 nata la nostra Costituzione.\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019idea \u00e8 precisa e potente: ogni articolo della Costituzione porta in s\u00e9 un vissuto, un prezzo pagato da persone in carne e ossa. Le poesie che seguono sono, in questo senso, le pagine non scritte di quel testo: raccontano da dove vengono quelle parole.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Eugenio Montale \u2212 da <em>La primavera hitleriana<\/em> (1956)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 9 maggio 1938 Adolf Hitler visit\u00f2 Firenze, accolto da Mussolini con una cerimonia di gala: corteo lungo l\u2019Arno, svastiche sugli edifici, negozi chiusi per \u00abfesta\u00bb. Montale era a Firenze e guardava. Le leggi razziali sarebbero arrivate pochi mesi dopo; la donna amata \u2212 Irma Brandeis, un\u2019italianista americana ebrea \u2212 fugg\u00ec negli Stati Uniti quell\u2019estate.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Da poco sul corso \u00e8 passato a volo un messo infernale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>tra un aial\u00e0 di scherani, un golfo mistico acceso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>e pavesato di croci a uncino l\u2019ha preso e inghiottito,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>si sono chiuse le vetrine, povere<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>e inoffensive bench\u00e9 armate anch\u2019esse<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>di cannoni e giocattoli di guerra,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>ha sprangato il beccaio che infiorava<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>di bacche il muso dei capretti uccisi,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>la sagra dei miti carnefici che ancora ignorano il sangue<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>s\u2019\u00e8 tramutata in un sozzo trescone d\u2019ali schiantate,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>di larve sulle golene, e l\u2019acqua s\u00e9guita a rodere<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>le sponde e pi\u00f9 nessuno \u00e8 incolpevole.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tutto per nulla, dunque?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo di questi versi (una piccola parte del componimento) \u00e8 gi\u00e0 un ossimoro: la primavera porta vita, il nome di Hitler porta morte. Il capovolgimento dell\u2019ordine naturale attraversa l\u2019intero testo \u2212 i negozi \u00abarmati di cannoni e giocattoli di guerra\u00bb, il macellaio che addobba i capretti uccisi come per una festa, le falene schiantate a terra da quella luce malata. Hitler \u00e8 il \u00abmesso infernale\u00bb; le svastiche sono \u00abcroci a uncino\u00bb; il \u00abgolfo mistico\u00bb \u00e8 un termine wagneriano scelto non a caso, perch\u00e9 Wagner era la musica del nazismo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il verso pi\u00f9 importante \u2212 \u00abe pi\u00f9 nessuno \u00e8 incolpevole\u00bb \u2212 introduce uno dei motivi che percorrono l\u2019intera selezione: la complicit\u00e0 diffusa, il fatto che chi ha chiuso il negozio per \u00abrispettare la festa\u00bb, chi ha guardato in silenzio, chi ha applaudito per convenienza, non \u00e8 innocente. La domanda finale \u2212 \u00abTutto per nulla, dunque?\u00bb \u2212 porta il peso di questa consapevolezza. E l\u2019ossimoro \u00abmiti carnefici\u00bb \u2212 docili e assassini insieme \u2212 nomina la forma pi\u00f9 comune e pi\u00f9 difficile da riconoscere della partecipazione al male: quella di chi non ha intenzione dichiarata di fare del male, ma contribuisce a un sistema che lo produce.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Luciano Erba \u2212 Senza titolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sei versi, quasi un appunto. Dopo l\u2019ampiezza oscura di Montale, Erba introduce uno scarto brusco verso il concreto e il dimesso.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Leggevo negli occhi dei famuli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>il mio destino la mia certa condanna<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>andavo in montagna<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>scarponi e palt\u00f2<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>volevo fuggire<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>l\u2019Italia e Sal\u00f2.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>I \u00abfamuli\u00bb \u2212 termine arcaico per \u00abservi\u00bb \u2212 sono i funzionari del regime, coloro a cui era delegata l\u2019amministrazione quotidiana del fascismo. Il poeta \u00ableggeva negli occhi\u00bb di costoro il suo destino gi\u00e0 scritto. L\u2019asindeto brutale del secondo verso \u2212 privo di punteggiatura, come privo di respiro era quel momento \u2212 cede poi a un cambio di registro repentino: \u00abandavo in montagna \/ scarponi e palt\u00f2\u00bb. Il dettaglio dell\u2019abbigliamento, pratico e quasi buffo, dice tutto sull\u2019improvvisazione, sulla decisione presa in pochi giorni senza eroismo. \u00abAndare in montagna\u00bb nel linguaggio della Resistenza significava unirsi alle bande partigiane; qui \u00e8 anche fuga letterale dalla pianura fascista, dalla RSI di Sal\u00f2.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il rovescio di Montale: non la grande storia guardata dall\u2019esterno, ma il singolo che prende una piccola decisione privata, quasi istintiva, che gli cambia la vita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Cesare Pavese \u2212<em>Tu non sai le colline<\/em> (1945)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con Pavese entra nel reading qualcosa di pi\u00f9 scomodo: la vergogna. Durante i venti mesi della Rsi, Pavese non si un\u00ec alle bande partigiane, e questa non-scelta lo perseguit\u00f2 per tutta la vita.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Tu non sai le colline<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>dove si \u00e8 sparso il sangue.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Tutti quanti fuggimmo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>tutti quanti gettammo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>l\u2019arma e il nome. Una donna<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>ci guardava fuggire.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Uno solo di noi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>si ferm\u00f2 a pugno chiuso,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>vide il cielo vuoto,<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>chin\u00f2 il capo e mor\u00ec<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>sotto il muro, tacendo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ora \u00e8 un cerchio di sangue<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>e il suo nome. Una donna<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>ci aspetta alle colline.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il \u00abnoi\u00bb \u00e8 un noi di vergogna collettiva \u2212 \u00abtutti quanti fuggimmo, tutti quanti gettammo \/ l\u2019arma e il nome\u00bb. Il nome \u00e8 l\u2019identit\u00e0, la responsabilit\u00e0 di esistere riconoscibili; gettarlo insieme all\u2019arma significa sparire dalla storia, sottrarsi. L\u2019unica eccezione \u00e8 un uomo solo, che \u00absi ferm\u00f2 a pugno chiuso\u00bb, \u00abvide il cielo vuoto\u00bb \u2212nessuna garanzia, nessuna promessa \u2212 e mor\u00ec \u00absotto il muro, tacendo\u00bb. Il silenzio \u00e8 la sua forma di integrit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abOra \u00e8 un cerchio di sangue \/ e il suo nome\u00bb: l\u2019uomo morto si \u00e8 ridotto a un segno e a un nome, e proprio cos\u00ec ha recuperato quell\u2019identit\u00e0 che gli altri avevano abbandonato fuggendo. Il finale \u2212 \u00abUna donna \/ ci aspetta alle colline\u00bb \u2212 lascia aperta la domanda: \u00e8 la stessa donna che li ha visti fuggire? Una speranza di riscatto? Un giudizio silenzioso? Pavese non decide; e le grandi poesie, quasi mai, decidono al posto del lettore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>Giorgio Caproni \u2212 <em>Lamento V<\/em> (dagli <em>Anni tedeschi<\/em>)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Caproni si trovava in Val Trebbia, nell\u2019Appennino ligure-piacentino, dopo l\u20198 settembre 1943. Per diciannove mesi assist\u00e9 a esecuzioni, rastrellamenti, veglie funebri. Il Lamento V nacque in \u00abuna sconquassata casa di montagna\u00bb accanto alle salme di alcuni partigiani, mentre alcune donne cucivano in silenzio le bandierine dei distaccamenti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Quali lacrime calde nelle stanze?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sui pavimenti di pietra una piaga<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>solenne \u00e8 la memoria. E quale vaga<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>tromba \u2212 quale dolcezza erra di tante<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>stragi segrete, e nel petto propaga<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>l\u2019armonioso sfacelo?\u2026 No, speranze<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>pi\u00f9 certe son troncate sulle stanche<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>bocche dei morti. E non cada, non cada<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>con la polvere e gli aghi nelle bocche<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>dei morti una parola. La ferita<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>inferta, non risalder\u00e0 la notte<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>sulle stanze squassate: \u00e8 dura vita<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>che non vive nell\u2019urlo in cui altra notte<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>geme \u2212 in cui vive intatta un\u2019altra vita.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La struttura \u00e8 quella di un sonetto (senza stacchi tra le strofe, e con le rime sostituite dalle consonanze), ma il groviglio sintattico la rende quasi opaca al primo ascolto; ed \u00e8 cos\u00ec per scelta. Il dolore, qui, non si lascia spiegare facilmente: va sentito prima di essere capito, ammesso che lo si capisca mai del tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cuore del testo \u00e8 nell\u2019ossimoro pi\u00f9 denso: \u00abl\u2019armonioso sfacelo\u00bb. Lo sfacelo \u2212 la distruzione, il lutto \u2212 \u00e8 anche armonioso, perch\u00e9 il dolore si propaga nelle donne che cuciono come un suono, una vibrazione silenziosa che le attraversa. Bellezza e distruzione si sovrappongono senza annullarsi. L\u2019imperativo \u00abE non cada, non cada \/ con la polvere e gli aghi nelle bocche \/ dei morti una parola\u00bb \u00e8 un divieto della parola vana, consolatoria: la parola falsa sarebbe polvere, appunto, come gli aghi che cadono dal cucito delle donne.<\/p>\n\n\n\n<p>Il finale \u00e8 aperto: \u00ab\u00e8 dura vita \/ che non vive nell\u2019urlo in cui altra notte \/ geme \u2212 in cui vive intatta un\u2019altra vita\u00bb. In quella stessa notte di morte si affaccia qualcosa di non ancora corrotto. La speranza \u00e8 quasi impronunciabile; ma c\u2019\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Foto di <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/it\/@mrsunflower94?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Matteo Vistocco<\/a> su <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/it\/foto\/un-primo-piano-della-mano-di-una-persona-che-tiene-una-coperta-ZiviGBeqVGg?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non pubblichiamo di solito articoli a puntate. Ecco una eccezione. Si tratta di una sorta di drammaturgia nata a scuola per festeggiare il 25 aprile. Gli studenti hanno letto ciascuno una delle poesie, e provato a dirne qualcosa ai compagni, possibilmente senza distruggerle. C\u2019\u00e8 un libro di Giovanni Tesio \u221225 poesie per il 25 aprile [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":3866,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[223,1,228],"tags":[],"class_list":["post-3865","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri-cinema-e-televisione","category-news","category-zibaldone"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1 - Il Foglio<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1 - Il Foglio\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Non pubblichiamo di solito articoli a puntate. Ecco una eccezione. Si tratta di una sorta di drammaturgia nata a scuola per festeggiare il 25 aprile. Gli studenti hanno letto ciascuno una delle poesie, e provato a dirne qualcosa ai compagni, possibilmente senza distruggerle. C\u2019\u00e8 un libro di Giovanni Tesio \u221225 poesie per il 25 aprile [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il Foglio\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-05-01T07:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-05-01T08:07:47+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Savio Simoncini\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Savio Simoncini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/\"},\"author\":{\"name\":\"Savio Simoncini\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/75c9ffb765b6f61bfb22c1558c3b3da5\"},\"headline\":\"\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1\",\"datePublished\":\"2026-05-01T07:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-05-01T08:07:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/\"},\"wordCount\":1376,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mani-che-cuciono.avif\",\"articleSection\":[\"Libri, cinema, teatro e televisione, arte\",\"News\",\"Zibaldone\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/\",\"name\":\"\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1 - Il Foglio\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mani-che-cuciono.avif\",\"datePublished\":\"2026-05-01T07:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-05-01T08:07:47+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mani-che-cuciono.avif\",\"contentUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mani-che-cuciono.avif\",\"width\":1528,\"height\":955},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/\",\"name\":\"Il Foglio\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization\",\"name\":\"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png\",\"width\":708,\"height\":708,\"caption\":\"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929\",\"https:\/\/www.instagram.com\/evocate__\/?hl=it\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/75c9ffb765b6f61bfb22c1558c3b3da5\",\"name\":\"Savio Simoncini\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/19554233aea4ad8ea84fcb532b333306127e8b267c972e4d8de7a47e5d73ce37?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/19554233aea4ad8ea84fcb532b333306127e8b267c972e4d8de7a47e5d73ce37?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Savio Simoncini\"},\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/author\/savio-simoncini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1 - Il Foglio","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1 - Il Foglio","og_description":"Non pubblichiamo di solito articoli a puntate. Ecco una eccezione. Si tratta di una sorta di drammaturgia nata a scuola per festeggiare il 25 aprile. Gli studenti hanno letto ciascuno una delle poesie, e provato a dirne qualcosa ai compagni, possibilmente senza distruggerle. C\u2019\u00e8 un libro di Giovanni Tesio \u221225 poesie per il 25 aprile [&hellip;]","og_url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/","og_site_name":"Il Foglio","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929","article_published_time":"2026-05-01T07:00:00+00:00","article_modified_time":"2026-05-01T08:07:47+00:00","author":"Savio Simoncini","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Savio Simoncini","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/"},"author":{"name":"Savio Simoncini","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/75c9ffb765b6f61bfb22c1558c3b3da5"},"headline":"\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1","datePublished":"2026-05-01T07:00:00+00:00","dateModified":"2026-05-01T08:07:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/"},"wordCount":1376,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mani-che-cuciono.avif","articleSection":["Libri, cinema, teatro e televisione, arte","News","Zibaldone"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/","name":"\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1 - Il Foglio","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mani-che-cuciono.avif","datePublished":"2026-05-01T07:00:00+00:00","dateModified":"2026-05-01T08:07:47+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#primaryimage","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mani-che-cuciono.avif","contentUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/mani-che-cuciono.avif","width":1528,"height":955},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/andavo-in-montagna-otto-poesie-per-il-25-aprile-1\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"\u00abAndavo in montagna\u00bb: otto poesie per il 25 aprile \/ 1"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/","name":"Il Foglio","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization","name":"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png","contentUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png","width":708,"height":708,"caption":"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine"},"image":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929","https:\/\/www.instagram.com\/evocate__\/?hl=it"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/75c9ffb765b6f61bfb22c1558c3b3da5","name":"Savio Simoncini","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/19554233aea4ad8ea84fcb532b333306127e8b267c972e4d8de7a47e5d73ce37?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/19554233aea4ad8ea84fcb532b333306127e8b267c972e4d8de7a47e5d73ce37?s=96&d=mm&r=g","caption":"Savio Simoncini"},"url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/author\/savio-simoncini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3865"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3873,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3865\/revisions\/3873"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}