{"id":3886,"date":"2026-05-11T09:00:00","date_gmt":"2026-05-11T07:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/?p=3886"},"modified":"2026-05-10T15:30:35","modified_gmt":"2026-05-10T13:30:35","slug":"la-giustizia-internazionale-serve-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/","title":{"rendered":"La giustizia internazionale serve ancora"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00abI giovani? Sono impegnati e motivati. Parlano tre o quattro lingue e, ai vari livelli delle loro funzioni, sono consci dell\u2019importanza decisiva del proprio lavoro. Con loro mi trovo benissimo\u00bb. Chi parla cos\u00ec \u00e8 un magistrato italiano, quasi sconosciuto. Si chiama Rosario Salvatore Aitala, origini catanesi, 58 anni, attuale primo vicepresidente della Corte Penale Internazionale, con sede all\u2019Aja. \u00c8 colui che ha spiccato un mandato di cattura contro Vladimir Putin e altri 5 esponenti del governo russo, ricevendo in cambio una condanna a 15 anni di reclusione per \u00abaver perseguito persone innocenti\u00bb e \u00abper tentata violenza contro persone che godono di protezione internazionale\u00bb. Queste le motivazioni della magistratura russa, Paese in cui la separazione dei poteri \u00e8 attuata evidentemente in modo molto originale. Il giudice che ha deciso la condanna \u00e8 lo stesso che, disponendo il trasferimento di Alexej Navalnij in un carcere siberiano, ne ha sostanzialmente decretato la morte. Anche altri giudici sono stati colpiti da sanzioni di vario genere. Gli Usa di Trump hanno disattivato le carte di credito a quelli che hanno posto sotto accusa Benjamin Netanyahu.<\/p>\n\n\n\n<p>In occasione del Festival Internazionale di giornalismo di Perugia, il 18 aprile scorso, Aitala \u00e8 stato intervistato da Nello Scavo, inviato di \u00abAvvenire\u00bb. \u00c8 utile ricordare che la Corte, istituita &nbsp;col Trattato di Roma (2002) \u00e8 indipendente dall\u2019Onu e occupa circa 1300 dipendenti. Vi hanno aderito a oggi 125 Stati, non hanno ratificato Stati Uniti, Russia, Cina, India, Israele, Egitto, Iran, Arabia Saudita, Sudan e Turchia. Anche negli Stati che hanno aderito accadono comunque cose strane. A puro titolo di esempio, in Italia, il nostro ministro degli Esteri, evidentemente a corto d\u2019impegni, visto l\u2019attivismo della Presidente del consiglio, se n\u2019\u00e8 uscito prima con l\u2019affermazione che \u00abil diritto internazionale vale fino ad un certo punto\u00bb, poi con la garanzia anticipata al capo del governo israeliano, che, se venisse in Italia, nessuno gli torcerebbe un capello.<\/p>\n\n\n\n<p>Il colloquio tra il giudice e il giornalista ha un andamento circolare, si apre e si chiude con la parola \u00absperanza\u00bb. \u00abPerch\u00e9 ha scelto di fare questo lavoro, riservato, serio e sobrio?\u00bb Risposta: \u00abPer dare una speranza di futuro a milioni di persone, bombardate, massacrate, stuprate. Per dare loro giustizia, visto che spesso quelli che dovrebbe tutelare i loro diritti sono gli stessi che li perseguitano. Fin dai primi tempi mi sono reso conto che occorreva un approccio non inquisitorio. E dovendo raccogliere la testimonianza di un sopravvissuto ad una strage, chiesi semplicemente: raccontami la tua storia, la tua vita\u2026 Mi resi conto che quell\u2019uomo, salvato dalla Croce Rossa per puro caso, rappresentava tutta l\u2019umanit\u00e0. Dare voce a costoro \u00e8 il principale compito della Corte\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Aitala, abbiamo alcune nevrosi da vincere. La prima \u00e8 che abbiamo dimenticato la storia. Essa \u00e8 un grande specchio e noi non riusciamo a vederci riflessi. Ci\u00f2 che viviamo \u00e8 ancora la conseguenza di alcuni grandi fatti del \u2019900: la fine dell\u2019impero ottomano, il nazismo, il fascismo. Una seconda nevrosi \u00e8 la rimozione, la rassegnazione e l\u2019indifferenza. Ci stiamo riabituando alla guerra, anche in Europa. Rischiamo di lasciare ai nostri figli un mondo peggiore di quello che \u00e8 stato lasciato a noi.<\/p>\n\n\n\n<p>La giustizia ha una funzione del tutto particolare: deve consegnare alla storia una verit\u00e0 diversa da quella vista da chi \u00e8 portatore di interessi, anche legittimi. Fa rivivere ci\u00f2 che non \u00e8 pi\u00f9 e chi \u00e8 chiamato a giudicare \u00e8 totalmente estraneo, \u00e8 una pagina bianca.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul problema del bene e del male Aitala cita il recente film <em>Norimberga<\/em>, centrato sulla figura di Goering. Uno psichiatra americano si chiede se nei cervelli dei criminali nazisti ci fosse qualcosa che giustificasse tanta malvagit\u00e0. Le conclusioni sono diverse dalla \u201cbanalit\u00e0 del male\u201d di Hannah Arendt. Si tratta uomini \u201cnormali\u201d ma che hanno una missione da compiere, appartengono a una separata \u201caristocrazia\u201d. Come, commenta il giudice Aitala, chi appartiene alla mafia. Il figlio del mafioso, gi\u00e0 da piccolo viene \u201ceducato\u201d al disprezzo delle istituzioni e deve frequentare soltanto suoi simili. Comunque il terrorismo internazionale \u2212 conclude \u2212 non \u00e8 solo malvagit\u00e0, \u00e8 un atto politico, di potere, \u00e8 una degenerazione della politica.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abMa allora \u2013 incalza Nello Scavo \u2013 \u00e8 ancora utile la giustizia internazionale?\u00bb \u00abS\u00ec, perch\u00e9 pu\u00f2 prevenire l\u2019odio. La disperazione porta all\u2019odio, fa versare sangue innocente che genera altro odio e alimenta lo spirito di vendetta. Inoltre la procedura penale \u00e8 espressione della pi\u00f9 alta civilt\u00e0 giuridica\u00bb. E qui Aitala ricorda il suo professore all\u2019Universit\u00e0 che esordiva cos\u00ec: \u00abIl codice del processo non serve a condannare i colpevoli, e, nello sconcerto generale, aggiungeva: ma \u00e8 congegnato in modo da permettere agli innocenti di difendersi dalle accuse ingiuste\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Al peggioramento dei rapporti tra i popoli hanno contribuito il disprezzo e l\u2019odio anche tra le popolazioni civili schierate su opposti fronti. Fenomeno sviluppatosi in specie dopo la prima guerra mondiale. I nemici, tutti, sono pulci, ratti, scarafaggi. Il genocidio degli Tutsi ruandesi a opera delle milizie estremiste Hutu (800.000 assassinati in soli 100 giorni) fu preceduto da una campagna radiofonica (in lingua francese) che iniziava e finiva con \u00ab<em>Malheur \u00e0 eux<\/em>\u00bb e in mezzo insulti e scherni. Questa mentalit\u00e0 si rafforza ora nelle bolle mediatiche, in cui tutti credono di essere connessi con il mondo e invece sono collegati con chi rafforza i propri pregiudizi e la propria violenza verbale, anche in questo caso generatrice di odio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abHa mai avuto paura?\u00bb \u00abCertamente, la paura \u00e8 nella condizione umana, ma la motivazione \u00e8 pi\u00f9 forte e senti di far parte di una squadra che \u00e8 compatta e che infonde coraggio. Noi non dobbiamo fermarci, non vogliamo fermarci e non ci fermeremo. L\u2019unica tristezza \u00e8 non potere fare di pi\u00f9, ma ci guida la speranza di dare un po\u2019 di speranza\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa grande lezione di umanit\u00e0, senza aggettivi, finisce qui. Il merito della &nbsp;\u201cbuona informazione\u201d va a Radio Radicale che ha trasmesso l\u2019intervista il 4 maggio alle ore 21 nella rubrica \u00abSpeciale giustizia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abI giovani? Sono impegnati e motivati. Parlano tre o quattro lingue e, ai vari livelli delle loro funzioni, sono consci dell\u2019importanza decisiva del proprio lavoro. Con loro mi trovo benissimo\u00bb. Chi parla cos\u00ec \u00e8 un magistrato italiano, quasi sconosciuto. Si chiama Rosario Salvatore Aitala, origini catanesi, 58 anni, attuale primo vicepresidente della Corte Penale Internazionale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":25,"featured_media":3887,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[224,1],"tags":[],"class_list":["post-3886","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guerra-e-pace","category-news"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>La giustizia internazionale serve ancora - Il Foglio<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La giustizia internazionale serve ancora - Il Foglio\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u00abI giovani? Sono impegnati e motivati. Parlano tre o quattro lingue e, ai vari livelli delle loro funzioni, sono consci dell\u2019importanza decisiva del proprio lavoro. Con loro mi trovo benissimo\u00bb. Chi parla cos\u00ec \u00e8 un magistrato italiano, quasi sconosciuto. Si chiama Rosario Salvatore Aitala, origini catanesi, 58 anni, attuale primo vicepresidente della Corte Penale Internazionale, [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Il Foglio\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-05-11T07:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/International_Criminal_Court_2018.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Pier Luigi Quaregna\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Pier Luigi Quaregna\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/\"},\"author\":{\"name\":\"Pier Luigi Quaregna\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/59aee1d473ff27c0c862adf40779f196\"},\"headline\":\"La giustizia internazionale serve ancora\",\"datePublished\":\"2026-05-11T07:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/\"},\"wordCount\":958,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/International_Criminal_Court_2018.jpg\",\"articleSection\":[\"Guerra, pace e nonviolenza\",\"News\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/\",\"name\":\"La giustizia internazionale serve ancora - Il Foglio\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/International_Criminal_Court_2018.jpg\",\"datePublished\":\"2026-05-11T07:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/International_Criminal_Court_2018.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/International_Criminal_Court_2018.jpg\",\"width\":960,\"height\":960},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La giustizia internazionale serve ancora\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/\",\"name\":\"Il Foglio\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization\",\"name\":\"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png\",\"width\":708,\"height\":708,\"caption\":\"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929\",\"https:\/\/www.instagram.com\/evocate__\/?hl=it\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/59aee1d473ff27c0c862adf40779f196\",\"name\":\"Pier Luigi Quaregna\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/bdc9d2c77e66d31f6be6ed5a001518f8dac2136eb468019b0f07e8bcf389fae0?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/bdc9d2c77e66d31f6be6ed5a001518f8dac2136eb468019b0f07e8bcf389fae0?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Pier Luigi Quaregna\"},\"url\":\"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/author\/pierluigi-quaregna\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La giustizia internazionale serve ancora - Il Foglio","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La giustizia internazionale serve ancora - Il Foglio","og_description":"\u00abI giovani? Sono impegnati e motivati. Parlano tre o quattro lingue e, ai vari livelli delle loro funzioni, sono consci dell\u2019importanza decisiva del proprio lavoro. Con loro mi trovo benissimo\u00bb. Chi parla cos\u00ec \u00e8 un magistrato italiano, quasi sconosciuto. Si chiama Rosario Salvatore Aitala, origini catanesi, 58 anni, attuale primo vicepresidente della Corte Penale Internazionale, [&hellip;]","og_url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/","og_site_name":"Il Foglio","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929","article_published_time":"2026-05-11T07:00:00+00:00","og_image":[{"width":960,"height":960,"url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/International_Criminal_Court_2018.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Pier Luigi Quaregna","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Pier Luigi Quaregna","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/"},"author":{"name":"Pier Luigi Quaregna","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/59aee1d473ff27c0c862adf40779f196"},"headline":"La giustizia internazionale serve ancora","datePublished":"2026-05-11T07:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/"},"wordCount":958,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/International_Criminal_Court_2018.jpg","articleSection":["Guerra, pace e nonviolenza","News"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/","name":"La giustizia internazionale serve ancora - Il Foglio","isPartOf":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/International_Criminal_Court_2018.jpg","datePublished":"2026-05-11T07:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#primaryimage","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/International_Criminal_Court_2018.jpg","contentUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/International_Criminal_Court_2018.jpg","width":960,"height":960},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/la-giustizia-internazionale-serve-ancora\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La giustizia internazionale serve ancora"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#website","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/","name":"Il Foglio","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#organization","name":"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png","contentUrl":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/logo-imm-profilo-fb-01.png","width":708,"height":708,"caption":"Istituto delle Suore Francescane Elisabettine"},"image":{"@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/Francescane-Elisabettine-Pastorale-Giovanile-Vocazionale-403083793120929","https:\/\/www.instagram.com\/evocate__\/?hl=it"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/59aee1d473ff27c0c862adf40779f196","name":"Pier Luigi Quaregna","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/bdc9d2c77e66d31f6be6ed5a001518f8dac2136eb468019b0f07e8bcf389fae0?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/bdc9d2c77e66d31f6be6ed5a001518f8dac2136eb468019b0f07e8bcf389fae0?s=96&d=mm&r=g","caption":"Pier Luigi Quaregna"},"url":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/author\/pierluigi-quaregna\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/25"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3886"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3888,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3886\/revisions\/3888"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilfoglio.info\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}