“Svegliarsi in inverno” di Sylvia Plath

“Svegliarsi in inverno” di Sylvia Plath

Il cielo è di stagno, ne sento il gusto in bocca: stagno vero. L’alba d’inverno ha il colore del metallo, gli alberi s’irrigidiscono al loro posto come nervi bruciati. Stanotte non ho fatto che sognare distruzioni, annientamenti: una catena di montaggio di gole...