Sono stato chiaro in classe: dato che, come giustamente dice la Lega, siamo tutti (o quasi, insomma… la maggioranza, e comunque non minoranza!) cattolici, io mercoledì dopo Pasqua i miei allievi li riammetto in classe SOLO se mi portano il bollino con tutte e tre le celebrazioni del triduo, opzionale la domenica. Se no, cicccia.
Abbiamo fatto in classe un breve ripasso liturgico: non tutti in effetti conoscevano il significato della parola triduo, ma non è il nome che conta, ma la cosa! Insomma! Sulla missa in coena Domini ho trovato più perplessità, ma non è questo che conta…
Sono sicuro che troverò la chiesa invasa da ragazzini tra i 15 e i 20 anni: del resto sono già sempre numerosissimi alle cerimonie, mi dicono: no, io non li vedo, ma forse perché vanno a messa in altri orari, un ragazzo di 15 anni non si sveglia la domenica dopo una serata impegnativa… Andranno evidentemente la domenica sera, ne sono sicuro.
Anzi, ora che ci penso, tutte queste vacanze che facciamo a scuola hanno un chiaro significato religioso: quello di liberare i ragazzi dai gravosi impegni scolastici per poter dedicare alla liturgia (cattolica, beninteso!) le loro energie migliori. E per fortuna abbiamo uno stato che a queste cose ci pensa, non come la Francia o gli altri stati europei che fanno fare giusto Natale o Pasqua e poi ti arrangi e se vuoi andare a messa ci vai in giorni non festivi. Che pena! Dov’è andata a finire l’Europa cattolica che riempie le chiese?
Ma io lo so: è colpa di tutti questi mussulmani, non ne possiamo più di questa invasione. Guarda cosa è successo a Pioltello! Una minoranza che vuole dettare legge alla maggioranza! Non scherziamo! Diciamo: basta!
Del resto, in classe ho un allievo marocchino che sta facendo il ramadan, e, come mi hanno confermato anche i suoi compagni di classe, sta… invadendo la classe! Ebbene sì! Non fisicamente, certo. Ma con la sua sua supponenza, la sua puzza sotto il naso, il suo pensarsi superiore a noi, tutti cattolicissimi, ovviamente. Non possiamo più tacere, per amore della verità.






