Qualche provvisoria e immediata sottolineatura del messaggio di Mattarella per Capodanno. Una voce civile in un clima politico e morale spesso volgare, degna di rispetto e di stima.

I diritti della persona prima dello Stato.

Le guerre tutte evitabili.

Oggi sono crudeli sui civili.

Non sono naturalezza storica dell’umanità.

Necessaria cultura di pace.

L’interesse nazionale è un pretesto.

Contro armi e loro diffusione, e commercio.

Votare, non assenteismo.

Non cultura dello scarto.

Diritti, accoglienza dei migranti.

Violenza nel linguaggio, nei rapporti sociali, nelle periferie.

Sicurezza sul lavoro.

Volontariato attivo generoso.

Costituzione: non concentrazione del potere.

Partecipazione attiva dei cittadini. Dovere fiscale.

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